Parallelamente anche in Inghilterra il governo Cameron da parte del ministro Francis Maude dichiarava:
“Per troppo tempo, il governo ha sprecato enormi quantità di denaro su sistemi IT inefficaci e duplicati. Noi taglieremo gli sprechi aumentando la condivisione dei nostri asset e utilizzando sistemi comuni a livello governativo.” [4][5]Vediamo come in Inghilterra e in America si sta attuando la strategia per il conseguimento degli obiettivi prefissati:
- Ridurre il costo dei data center di almeno 35% in cinque anni
- Diminuire il numero di soluzioni di tipo big-bang, consegnate da un unico fornitore, verso soluzioni più piccole che abbiano maggiori possibilità di controllo e successo
- Aumentare la trasparenza delle operazioni tramite la pubblicazione dei contratti governativi in modo tale da offrire nuove possibilità di competizione a nuovi fornitori e SME
- Massimizzare la condivisione e riutilizzo di soluzioni e servizi ICT già esistenti
- Abilitare l’interoperabilità delle soluzioni ICT tramite l’impiego di open standard
Durante il ForumPA 2011 è stato tolto parte del velo che copre i dati relativi alla pubblica amministrazione italiana [6]:
- 1.033 data center dedicati all’amministrazione pubblica
- Più di 11.000 server
- 60.000 metri quadrati di spazio utilizzato
- 7300 FTE per la gestione dei server (circa 1,7 server per addetto IT)
- 450 milioni di euro la spesa annua di gestione dei data center
Sono numeri che, anche se inferiori alle spese delle amministrazioni anglosassoni, sono di tutto rispetto e per i quali degli interventi strutturali mirati porterebbero dei benefici, non solo nelle casse dello stato (un semplice raffronto potrebbe portare qualcosa come 150 milioni di euro di risparmio) ma anche per tutti i cittadini.
EMC da diversi anni sta supportando i grandi clienti, e le stesse pubbliche amministrazioni, nell’attuazione di un piano di evoluzione delle proprie infrastrutture verso un paradigma cloud computing che consenta di minimizzare le attuali inefficienze ed attuare importanti piani di consolidamento con la formazione di infrastrutture comuni.
L’approccio vendor agnostic, con cui EMC si propone sul mercato si sta rivelando vincente [7], grazie anche alla linearità delle fasi del percorso per l’adozione del paradigma cloud così riassunto:
FASE 1: consolidamento e rimozione delle ridondanze e sprechi di spazi con rivisitazione di architetture e processi
FASE 2: astrazione dei carichi elaborativi dai vendor dell’infrastruttura fisica del data center
FASE 3: automazione progressiva delle procedure di gestione dell’operativa quotidiana aumentando la velocità di risposta e i volumi gestibili
FASE 4: razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse tramite l’adozione di meccanismi di prenotazione self-service delle risorse e misurazione dei consumi
FASE 5: federazione del cloud privato con quello pubblico al fine di consentire l’interoperabilità con partner esterni e facilitare la gestione elastica e la migrazione dei servizi
EMC offre una profonda conoscenza su installazioni e processi dei data center che ha consentito, in centinaia di progetti in tutto in modo, di poter disporre di infrastrutture robuste e al contempo estremamente flessibili abilitando processi di semplificazioni per l’adozione di servizi sempre nuovi che, in particolare, si delineeranno via via nell’ambito della PA digitale.
I trend mostrano chiaramente che il grado di digitalizzazione delle informazioni crescerà ancora [8]: per EMC si tratta di un fenomeno che renderà indispensabile il poter disporre di sistemi in grado di migliorare la gestione elettronica in un'ottica di business strategica a pieno vantaggio delle amministrazioni, degli enti pubblici e dei cittadini. Il tutto con una guida solida che ha mostrato di saper affrontare ogni complessità del cliente con le migliori, e più avanzate, tecnologie esistenti sul mercato.
Riferimenti:
[1] http://news.idg.no/cw/art.cfm?id=A1772EB7-1A64-67EA-E4FBCD337DF9689D
[2] http://www.whitehouse.gov/sites/default/files/uploads/agijuneupdate.pdf
[3] http://www.whitehouse.gov/blog/2011/07/20/shutting-down-duplicative-data-centers
[4] http://www.computerworlduk.com/news/public-sector/3267647/government-unveils-it-strategy-with-open-source-at-the-fore/
[5] http://www.cabinetoffice.gov.uk/sites/default/files/resources/uk-government-government-ict-strategy_0.pdf
[6] http://forges.forumpa.it/assets/Speeches/4927/aldoliso_oracle_officine_digitpa_roadmap_to_cloud_per_le_amministrazioni_pubbliche.pdf
[7] http://italy.emc.com/about/news/press/2011/20110304-01.htm
[8] http://www.emc.com/collateral/demos/microsites/emc-digital-universe-2011/index.htm
"The opinions expressed here are my personal opinions. Content published here is not read or approved in advance by EMC and does not necessarily reflect the views and opinions of EMC nor does it constitute any official communication of EMC"


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