lunedì 8 agosto 2011
Cloud Storage: avete un piano B?
Sembra che non ci sia nulla che non possa essere spostato nel cloud, ma cosa succede quando il cloud fallisce come è recentemente successo ad Amazon? Il cloud storage, come tutte le infrastrutture IT, ha i suoi (grandi) benefici ma anche i suoi svantaggi e troppo spesso gli IT manager prendono in considerazione l’idea che i loro peggiori incubi possano diventare realtà.
Quando Amazon ha avuto il pesante disservizio ad Aprile [1], molte compagnie non erano affatto preparate ad affrontare il disastro. Nomi importanti nel panorama degli utilizzatori del cloud come Reddit, Foursquare e Quora hanno subito dei pesanti disservizi e non sono stati in grado di poter riprendere la normale operatività fino a quando non è stata Amazon stessa a ripartire.
Mentre il cloud storage è sempre più spesso pubblicizzato come il posto magico dove poter memorizzare i dati senza alcun problema, ai fatti va posta molta attenzione sul controllo e la sicurezza delle informazioni. Non farlo produce delle dolorose, quanto rapide lezioni sulla gestione dei dati di business.
Stan Klimoff, Direttore della divisione Cloud Services per Grid Dynamics, aiuta nel fornire alcune semplici indicazioni su come affrontare il problema.
Effettuare un’analisi approfondita dei vostri sistemi. Questa vi darà una buona idea di dove sono i punti di debolezza e magari vi consentirà il dirottamento di finanziamenti per porvi rimedio. Al limite sarà il primo posto da tenere sotto controllo in caso di disastro.
Progettare tutto per il fallimento. Seguite sempre la legge di Murphy “se qualcosa può andare male, lo farà”. Questo vi consentirà di avere i vostri sistemi e i team di operation preparati per ogni possibile disservizio. Questo tipo di progettazione è sicuramente più costosa, ma a conti fatti, risulterà sempre conveniente.
Preparate un piano B. Dovete essere in grado, in ogni momento, di prendere le vostre informazioni e spostarle da un’altra parte nel giro di poche ore. Disegnate i vostri sistemi in modo da evitare il vendor lock-in.
Studiate i livelli e termini di servizio. Il recente disservizio di Amazon è stato causato dal servizio EBS (Elastic Block Storage) che è dichiarato avere una durabilità poco superiore ai dischi interni in vendita oggi per i PC [2]. Se il vostro servizio è veramente critico cercate il service provider che vi consente di avere il giusto livello di disponibilità.
Riferimenti:
[1] http://aws.amazon.com/message/65648/
[2] http://aws.amazon.com/ebs/
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